Anche quest’anno, tutte le classi quinte dei plessi “Rodari”, “Sante Zennaro” e “Casati” hanno aderito al progetto “Rho Soccorso”, partecipando con interesse ed entusiasmo ai due incontri dei volontari. Due validi e simpatici volontari, hanno presentato agli alunni di cosa si occupa l'associazione di pronto soccorso e dello scopo della figura dei volontari, successivamente hanno mostrato ai bambini, con uno scambio di domande e risposte, quanti e quali siano i pericoli che si insinuano nelle attività quotidiane, cosa evitare e come meglio intervenire e agire in caso di lievi o gravi incidenti domestici. È stato un modo piacevole e stimolante per interagire con i ragazzi di questa fascia di età, l'occasione ha anche contribuito ad acquisire maggiore consapevolezza sulla sicurezza degli ambienti, imparando come comportarsi in caso di incidenti domestici. I bambini tutti hanno compreso l'importanza di contattare il 112 (uno, uno, due) per incidenti importanti, mentre, per altre ferite che magari non necessitano il soccorso ospedaliero, hanno imparato a intervenire con una corretta medicazione direttamente sul luogo dell'accaduto. La seconda parte del corso ha dato modo di approfondire la conoscenza dell'apparato cardio-circolatorio, sono state presentate manovre vitali, facendo provare direttamente ai ragazzi su un manichino in dotazione il massaggio cardiaco. Obiettivo del progetto è proporre una sensibilizzazione, informazioni e una formazione mirata ai bambini, futuri cittadini adulti di domani, affinché diventino il primo anello della catena del soccorso, ovvero la fonte attiva d’informazione per il servizio sanitario di emergenza e urgenza. Nell’ultimo incontro, tutti gli alunni hanno, inoltre, visitato un’ambulanza e osservato i vari strumenti di soccorso con cui è attrezzata, hanno salutato gli operatori e la mascotte "Orso soccorso" con un applauso finale a suon di sirena. L’entusiasmo e l’impegno dimostrati, infine, hanno permesso a ciascun alunno di prestare il Giuramento e conseguire il diploma di Piccolo Soccorritore. Si ringraziano i volontari che, con un linguaggio adeguato a bambini così piccoli, hanno saputo spiegare i comportamenti da adottare in situazioni di pericolo.
