Durante la mattinata di lunedì 9 marzo, presso l’IC “Tommaso Grossi” di Rho, si è tenuto un importante evento di testimonianza e memoria con Salvatore Borsellino, fondatore del Movimento delle Agende Rosse. L’incontro, patrocinato dall’Associazione di Promozione Sociale “Su la testa”, si è svolto in presenza della Presidente della Commissione Antimafia e Legalità del Comune di Rho, Clelia La Palomenta, che ha ribadito l’importanza della presenza di S. B. nel contesto del progetto di memoria, legalità e impegno condiviso anche da altre scuole rhodensi. Hanno partecipato all’incontro, accompagnati dagli insegnanti, gli alunni delle classi seconde e terze dell’Istituto, che hanno esposto i loro lavori per l’evento.
Salvatore Borsellino, in modo chiaro, puntuale e molto coinvolgente, ha raccontato le tappe principali della sua vita e i legami con quella di Paolo, secondo un intreccio continuo. Ha fatto emergere la figura di suo fratello, descrivendo fatti e personaggi che hanno segnato il suo cammino di Legalità, per arrivare a definire il suo unico obiettivo di vita: l’AMORE per la giustizia e per l’essere umano. Questa parola è stata ricorrente, è “una parola che tutti abbiamo dentro” e Paolo la trovava in chiunque, anche nei mafiosi che andava ad interrogare in carcere. Uno dei momenti più emozionanti è stato il ricordo del 19 luglio 1992: il momento in cui Salvatore ha ricevuto la notizia, il momento in cui la madre ha sentito l’esplosione, il valore degli “angeli custodi” della sua scorta. Paolo aveva sacrificato la sua vita per lo Stato, consapevole dei rischi che stava correndo, e lo Stato non lo aveva difeso. Salvatore ha invitato tutti gli alunni a non smettere mai di cercare verità e giustizia. I ragazzi hanno seguito la testimonianza con grande attenzione e coinvolgimento, ponendo, al termine, molte domande, alle quali Salvatore ha risposto con instancabile trasporto.